

Studiare in Giappone per gli Italiani: guida completa 2026
Visto studentesco, borsa MEXT, università, alloggio, budget e pratiche burocratiche: tutto per preparare il tuo percorso di studi in Giappone.
- Scegliere il programma e l'istituto (università SGU, scuola di lingua, senmon gakko)
- Verificare le scadenze di candidatura (MEXT: aprile–maggio, università: 6–9 mesi prima)
- Preparare i documenti: trascrizioni tradotte, lettere di raccomandazione, piano di studi
- Sostenere gli esami richiesti (MEXT: scritto + colloquio / Università: dossier + colloquio)
- Candidarsi alle borse: MEXT, JASSO, Erasmus+, borse private
- Ricevere la lettera di ammissione e il COE
- Richiedere il visto studentesco all'Ambasciata del Giappone a Roma o al Consolato di Milano
- Stipulare un'assicurazione sanitaria integrativa
- Prenotare un alloggio: dormitorio, share house o appartamento
- Acquistare il biglietto aereo e ordinare una eSIM
- Preparare i fondi: minimo 2.000.000 ¥ o attestazione di borsa
- Iscriversi all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero)
- All'arrivo: Comune, NHI, conto bancario, permesso di lavoro
- Richiedere la carta Suica/PASMO e l'abbonamento studentesco per i trasporti
Il Giappone è diventato una delle destinazioni più ambite dagli studenti italiani. Con oltre 310.000 studenti internazionali accolti ogni anno e un obiettivo governativo di 400.000 entro il 2033, il paese moltiplica i programmi in inglese e le borse di studio attraenti.
La borsa MEXT (Monbukagakusho) è l'opportunità di punta: copre interamente gli studi (tasse universitarie, biglietto aereo, indennità mensile da 117.000 a 145.000 yen). Per gli italiani, la candidatura avviene tramite l'Ambasciata del Giappone a Roma.
Il Giappone offre un contesto accademico d'eccellenza in università di livello mondiale come l'Università di Tokyo (UTokyo), l'Università di Kyoto e l'Università di Osaka. I programmi in inglese si moltiplicano tramite il network SGU (Super Global Universities), che consente di studiare senza conoscere il giapponese all'inizio.
Il costo della vita, sebbene superiore ad altre destinazioni asiatiche, rimane ragionevole rispetto all'Italia, soprattutto fuori da Tokyo. Gli studenti possono lavorare fino a 28 ore settimanali durante i corsi e 40 ore durante le vacanze.
Visto studentesco per il Giappone
Il visto studentesco (留学 ryuugaku) è obbligatorio per qualsiasi corso di durata superiore a 90 giorni in Giappone. La procedura si svolge in due fasi distinte.
Fase 1: Certificate of Eligibility (COE)
Il vostro istituto giapponese (università, scuola di lingua) presenta una richiesta di COE all'Ufficio Immigrazione. Questo documento attesta che soddisfate i requisiti di ingresso. I tempi sono di 1–3 mesi. Dovrete fornire:
- Lettera di ammissione dell'istituto
- Prova finanziaria: almeno 2.000.000 ¥ (circa 12.500 EUR) su conto bancario, o attestazione di borsa di studio
- Diplomi e trascrizioni tradotti
- Foto formato giapponese (4 × 3 cm)
Fase 2: richiesta del visto
Una volta ricevuto il COE, presentate la domanda di visto all'Ambasciata del Giappone a Roma o al Consolato Generale di Milano. Il visto studentesco è gratuito per i cittadini italiani (accordo bilaterale). Tempi: circa una settimana.
Permesso di lavoro
All'arrivo, richiedete il permesso di attività accessoria (資格外活動許可) all'aeroporto o all'ufficio immigrazione. Vi autorizza a lavorare 28 ore settimanali durante i corsi e 40 ore nelle vacanze. Alcuni lavori sono vietati (bar, pachinko, intrattenimento per adulti).
Rinnovo
Il visto studentesco si rinnova finché siete iscritti a un istituto riconosciuto. Presentate la domanda 3 mesi prima della scadenza. Un tasso di presenza inferiore all'80% può causare il rifiuto del rinnovo.
Budget per studenti in Giappone
- Alloggio (dormitorio) : 30.000 ¥
- Vitto : 35.000 ¥
- Trasporti : 10.000 ¥
- Tasse universitarie (statale, mensile) : 30.000 ¥
- Telefono + internet : 5.000 ¥
- Tempo libero : 10.000 ¥
- Alloggio (condivisione) : 55.000 ¥
- Vitto : 45.000 ¥
- Trasporti : 12.000 ¥
- Tasse universitarie (privata, mensile) : 40.000 ¥
- Telefono + internet : 8.000 ¥
- Svago + viaggi : 20.000 ¥
- Alloggio (studio Tokyo) : 80.000 ¥
- Vitto : 55.000 ¥
- Trasporti : 15.000 ¥
- Tasse universitarie (privata, mensile) : 55.000 ¥
- Telefono + internet : 10.000 ¥
- Svago + viaggi : 45.000 ¥
Il budget per studiare in Giappone varia notevolmente in base alla città e al tipo di istituto scelto.
Tasse universitarie annuali
Le università nazionali applicano tariffe standardizzate: circa 535.800 ¥/anno (3.320 EUR) più 282.000 ¥ di tassa di iscrizione nel primo anno – l'opzione più economica.
Le università pubbliche locali sono leggermente più care: circa 910.000 ¥/anno. Le università private variano tra 1.000.000 e 1.800.000 ¥/anno. I corsi di medicina superano 3.800.000 ¥/anno.
Le scuole di lingua giapponese costano tra 700.000 e 1.100.000 ¥/anno.
Alloggio
La voce di spesa principale. I dormitori universitari sono i più economici (20.000–50.000 ¥/mese) ma con posti limitati. Le share house costano 40.000–70.000 ¥/mese, mobili inclusi. Un monolocale (1K/1R) costa 50.000–80.000 ¥ fuori Tokyo, 70.000–120.000 ¥ a Tokyo.
Attenzione alle spese di ingresso tipiche del Giappone: shikikin (caparra, 1–2 mesi), reikin (regalo al proprietario, 0–1 mese) e agenzia (1 mese). I dormitori e le share house spesso non richiedono queste spese.
Finanziare gli studi
Oltre alla borsa MEXT, esistono molte borse private (JASSO, fondazioni). Il lavoro part-time (28 ore/settimana) a 1.100–1.400 ¥/ora consente di guadagnare 120.000–150.000 ¥/mese.
Università e campus
Il Giappone conta oltre 780 università, diverse delle quali figurano nella top 100 mondiale. Ecco le migliori opzioni per gli studenti italiani.
Università nazionali d'eccellenza
Università di Tokyo (UTokyo): la più prestigiosa, al 28° posto mondiale (QS 2025). Programmi in inglese via PEAK e GSP. Ricerca d'avanguardia in tutti gli ambiti. Tasse: 535.800 ¥/anno.
Università di Kyoto: 2ª in Giappone, forte in scienze e ingegneria. Contesto straordinario nell'antica capitale imperiale.
Università di Osaka: eccellente in medicina, ingegneria e scienze. Costo della vita inferiore rispetto a Tokyo.
La rete SGU (Super Global Universities)
Il programma SGU del governo giapponese ha selezionato 37 università per sviluppare corsi interamente in inglese: Waseda, Keio, Tohoku, Nagoya, Hokkaido, Tsukuba. Il miglior punto di ingresso se non parlate ancora giapponese.
Scuole di lingua giapponese
Oltre 800 scuole accreditate offrono corsi intensivi da 6 mesi a 2 anni. Le più rinomate: ISI Language School, KAI Japanese Language School, Kudan Institute (Tokyo). Costo: 700.000–1.100.000 ¥/anno.
Senmon Gakko (scuole professionali)
Formazione pratica biennale in design, animazione, game design, IT o cucina. Tasse più elevate (1.200.000–1.600.000 ¥/anno), ma rapido inserimento lavorativo.
Vita studentesca e connettività
La vita studentesca in Giappone è un'esperienza ricca, ben al di là delle lezioni.
Internet e connettività
Il Giappone offre una rete internet eccellente. I campus universitari dispongono di Wi-Fi gratuito nelle biblioteche, nelle aule e negli spazi comuni. Per l'alloggio, prevedete 3.000–5.000 ¥/mese per una connessione in fibra ottica (100 Mbps–1 Gbps).
I piani mobili per studenti partono da 1.000 ¥/mese con operatori low-cost come IIJmio, LINEMO o povo. Un piano dati da 20 GB costa circa 2.700 ¥/mese.
App indispensabili
LINE è l'app di messaggistica universale in Giappone: gruppi di classe, comunicazione con i docenti e persino pagamenti (LINE Pay). Installatela prima di arrivare. Usate anche Suica/PASMO (carta di trasporto ricaricabile sullo smartphone) e Google Maps per orientarvi nei trasporti pubblici.
Fuso orario rispetto all'Italia
Il Giappone si trova a UTC+9, ovvero +8 ore in inverno e +7 ore in estate rispetto all'Italia. Per chiamare i familiari, privilegiate la mattina giapponese (sera italiana) o la tarda serata (mattina italiana).
Vita quotidiana
I konbini (combini: 7-Eleven, FamilyMart, Lawson) sono aperti 24 ore su 24 e diventano rapidamente indispensabili: pasti a prezzi modici (300–600 ¥), stampa, pagamento di bollette, prelievi bancomat. La bicicletta è il mezzo preferito dagli studenti nella maggior parte delle città. Un mamachari usato costa 10.000–15.000 ¥.
Club e attività
I club universitari (部活 bukatsu / サークル saakuru) sono il cuore della vita studentesca giapponese. Sport, musica, manga, cucina, escursionismo: c'è un club per ogni interesse – e il modo migliore per fare amicizia con studenti giapponesi.
Velocità media (indicativa): 200 Mbps
Cifra indicativa; può variare per quartiere e tipo di rete.
Borse di studio e finanziamenti
Scaglioni IR, contributi
Residenza, convenzioni
Confronta la tua imposizione
Immobiliare, investimenti
Residenza fiscale: di norma si è tassati nel paese dove si trascorrono oltre 183 giorni. Le convenzioni evitano la doppia imposizione.
Studiare in Giappone apre l'accesso a numerosi aiuti finanziari per gli studenti italiani.
Borsa MEXT (Monbukagakusho)
La borsa più prestigiosa, finanziata dal governo giapponese. Copre interamente:
- Tasse universitarie: esenzione totale
- Biglietto aereo andata e ritorno Italia–Giappone
- Indennità mensile: 117.000 ¥ (triennale), 144.000 ¥ (magistrale), 145.000 ¥ (dottorato)
- 6 mesi di corso di giapponese preparatorio se necessario
Per gli italiani, la candidatura avviene tramite l'Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato Generale di Milano. La selezione include un esame scritto e un colloquio.
Borsa JASSO
L'assegno JASSO Monbusho Honors eroga 48.000 ¥/mese agli studenti in scambio da un ateneo italiano partner. Non è prevista candidatura diretta: è la vostra università giapponese ospitante a raccomandarvi.
Borse private giapponesi
Centinaia di fondazioni private offrono borse da 30.000 a 180.000 ¥/mese: Rotary Yoneyama, AEON Foundation, Nitori International Scholarship. Candidatura generalmente dopo l'arrivo in Giappone, tramite la vostra università.
Aiuti italiani
La borsa Erasmus+ mobilità internazionale può essere utilizzata se il vostro ateneo italiano ha un accordo con un istituto giapponese (circa 700 EUR/mese). Cumulabile con alcune borse giapponesi.
Le borse DSU (Diritto allo Studio Universitario) su criteri di reddito continuano a essere erogate durante la mobilità in Giappone se siete iscritti in un ateneo italiano.
Pratiche amministrative
Prima della partenza
- Scegliere il programma: università (SGU/G30 in inglese), scuola di lingua o Senmon Gakko
- Candidarsi alla borsa MEXT (aprile–maggio) o direttamente all'università (6–12 mesi prima)
- Preparare i documenti: trascrizioni tradotte, lettere di raccomandazione, piano di studi
- Ricevere la lettera di ammissione e il Certificate of Eligibility (COE)
- Richiedere il visto studentesco all'Ambasciata del Giappone a Roma o al Consolato di Milano
- Stipulare un'assicurazione sanitaria integrativa (es. Globalis, INPDAP, assicurazioni studentesche)
- Prenotare un alloggio provvisorio: dormitorio universitario o share house
- Acquistare una eSIM o pocket Wi-Fi per l'arrivo
All'arrivo
- Ottenere il permesso di lavoro (資格外活動許可) all'aeroporto
- Recarsi al Comune (区役所/市役所): registrazione + carta My Number
- Iscriversi all'assicurazione sanitaria nazionale (NHI): circa 1.500 ¥/mese
- Aprire un conto bancario (Japan Post Bank o Yucho Ginko, il più semplice per gli studenti)
- Ritirare la carta di soggiorno (Zairyu Card) se non consegnata all'aeroporto
- Acquistare una carta Suica/PASMO per i trasporti
- Iscriversi e partecipare all'orientamento universitario
Durante gli studi
- Richiedere l'abbonamento studentesco per i trasporti pubblici (通学定期券)
- Candidarsi alle borse JASSO e private tramite l'Ufficio Internazionale dell'università
- Cercare un lavoro part-time (arubaito) tramite l'ufficio universitario, Town Work o Indeed Japan
- Richiedere la riduzione/esenzione delle tasse universitarie se ammissibili
- Dichiarare i redditi da lavoro (dichiarazione fiscale semplificata a febbraio)
- Rinnovare il visto 3 mesi prima della scadenza presso l'ufficio immigrazione
- Sostenere il JLPT (Japanese Language Proficiency Test) per migliorare le prospettive di carriera
Le pratiche per studiare in Giappone richiedono un'accurata pianificazione. Iniziate la ricerca 12–18 mesi prima della data di partenza desiderata.
Il calendario universitario giapponese prevede due ingressi principali: aprile (semestre principale) e ottobre (sempre più comune per i programmi internazionali). Le scuole di lingua hanno spesso quattro ingressi: gennaio, aprile, luglio e ottobre.
Per la borsa MEXT, il processo è lungo: candidatura in aprile–maggio, colloqui in giugno, risultati definitivi a gennaio–marzo, partenza ad aprile o ottobre dell'anno successivo. In totale circa 12–18 mesi tra la candidatura e l'inizio dei corsi.
Per una candidatura diretta a un'università, i programmi SGU aprono le iscrizioni 6–9 mesi prima dell'inizio. Le scuole di lingua richiedono circa 5–6 mesi di anticipo.
Vantaggi e sfide
Vantaggi
- Eccellenza accademica riconosciutaUniversità di rango mondiale (UTokyo top 30), ricerca d'avanguardia, lauree valorizzate a livello internazionale.
- Borsa MEXT eccezionaleFinanziamento integrale (tasse + volo + indennità): una delle migliori borse governative al mondo.
- Sicurezza e qualità della vitaIl Giappone è uno dei paesi più sicuri al mondo. Trasporti impeccabili, pulizia, puntualità.
- Immersione culturale unicaAccesso diretto a una cultura affascinante: arti tradizionali, gastronomia, festival, tecnologia all'avanguardia.
- Prospettive di carrieraIl Giappone facilita il passaggio dal visto studentesco a quello lavorativo. La carenza di manodopera crea opportunità per i laureati.
- Lavoro studentesco autorizzato28 ore/settimana durante i corsi, 40 ore in vacanza. Salario minimo 1.113 ¥/ora a Tokyo (2025).
Sfide
- Barriera linguisticaIl giapponese è una lingua complessa (2.000+ kanji). Anche con corsi in inglese, le basi sono utili nella vita quotidiana.
- Costo degli alloggi a TokyoTokyo è cara: monolocale 70.000–120.000 ¥/mese. Spese di ingresso elevate (shikikin, reikin). Posti limitati nei dormitori.
- Burocrazia giapponeseMolte pratiche amministrative in giapponese. Moduli cartacei ancora diffusi.
- Pressione accademicaIl sistema può essere esigente: frequenza obbligatoria (min. 80%), esami frequenti, lavori di gruppo.
- Shock culturaleComunicazione indiretta, codici sociali complessi (keigo, tatemae/honne), possibile solitudine nei primi mesi.
- Distanza geograficaLontano dall'Italia (circa 12 ore di volo). Biglietti costosi in alta stagione. Fuso orario di 7–8 ore.
Il contenuto è modificabile per nazionalità e lingua nel back office.



